Tradizione Rurale e Rigore Contemporaneo: Villa Padana
Inserirsi nel paesaggio della pianura significa confrontarsi con l’orizzontalità assoluta, la luce diffusa e la memoria delle antiche strutture rurali. Con il progetto Villa Padana, il team di dbiostudio — guidato dagli architetti Lorenzo Imperiali e Simona Irene Oddo, con la collaborazione del Dott. Arch. Federico Degioanni — ha dato vita a una residenza unifamiliare che celebra gli archetipi dell’architettura di campagna piemontese e lombarda, declinandoli in un linguaggio contemporaneo, eco-sostenibile e ad altissime prestazioni energetiche.
L’edificio, sviluppato interamente su un unico livello, rompe la monotonia della pianta lineare attraverso un gioco di volumi sfalsati e tetti a capanna interconnessi, generando un’atmosfera di “borgo privato” perfettamente integrato nel contesto paesaggistico circostante.
“Villa Padana nasce dalla volontà di reinterpretare la cascina tradizionale. Non abbiamo voluto copiare il passato, ma catturarne l’essenza: il calore del legno, la forza della pietra e quel legame indissolubile tra lo spazio domestico e la terra coltivata.”
L’Articolazione dei Volumi e il Dialogo Materico
Il disegno dei prospetti si affida a un attento bilanciamento materico che alterna la purezza degli intonaci chiari alla matericità dei rivestimenti naturali:
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I Setti in Pietra a Spacco: Porzioni strategiche della facciata, in corrispondenza delle grandi aperture angolari, sono rivestite in pietra a spacco posata a secco. Questo elemento non solo radica visivamente l’edificio al suolo, ma incornicia le finestre come quadri geometrici aperti sul giardino.
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Il Gioco delle Coperture: Il profilo della villa è caratterizzato da una successione di tetti a due falde con orditura in legno scuro a contrasto. I timpani e le gronde sporgenti proteggono le murature e creano ombre profonde che mutano l’aspetto della casa nel corso della giornata.
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I Porticati Bioclimatici: Le falde del tetto si estendono per dare vita a una serie di porticati e verande strutturate con fitti pilastri ed elementi frangisole in legno massiccio. Queste strutture a giorno fungono da filtri bioclimatici, ombreggiando le ampie vetrate in estate e lasciando penetrare il sole basso nei mesi invernali.
Outdoor Living: L’Estensione del Benessere
Il progetto del paesaggio circostante è stato curato con lo stesso rigore riservato agli interni, considerando il giardino come il vero cuore pulsante della vita familiare:
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Lo Specchio d’Acqua Lineare: Parallelamente al corpo principale della villa si sviluppa una lunga e stretta vasca d’acqua riflettente, decorata con ninfee. Questo elemento introduce una nota di serenità zen, rinfresca l’aria per evaporazione naturale e riflette i colori del cielo e del tramonto sulle facciate della casa.
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La Zona Fire-Pit e il Dining Esterno: Una pavimentazione geometrica a spacco accoglie un’area pranzo en plein air e una zona relax ravvivata da un braciere circolare in metallo. Questo spazio è concepito come un salotto all’aperto, fruibile anche nelle fresche serate autunnali della pianura.
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Il Progetto del Verde: La vegetazione, caratterizzata da cespugli di lavanda, essenze graminacee e ulivi secolari, perimetra la proprietà senza occludere la vista, creando una transizione morbida tra lo spazio antropizzato e la campagna aperta.
Lighting Design: Una Lanterna Accogliente al Tramonto
Quando il sole cala sulla linea dell’orizzonte, Villa Padana svela la sua anima più suggestiva grazie a un progetto illuminotecnico studiato millimetricamente:
I fasci di luce calda, emanati da faretti a incasso orientati dal basso verso l’alto, esaltano le texture tridimensionali della pietra a spacco e valorizzano l’orditura lignea dei porticati. Le grandi aperture vetrate, illuminate dall’interno, trasformano la villa in una grande e accogliente lanterna domestica, dove la trasparenza dei serramenti minimalisti azzera ogni barriera tra il calore domestico e la natura circostante.
