Sostenibilità d’Avanguardia: Il Progetto di Villa Morozzo
La realizzazione di una residenza unifamiliare ex-novo rappresenta l’occasione ideale per dbiostudio di dimostrare come l’architettura contemporanea possa fondersi con la massima efficienza ingegneristica. Con il progetto di Villa Morozzo, abbiamo tradotto i principi della bioarchitettura in una struttura prefabbricata in legno dal carattere deciso, dove il rigore delle linee minimaliste incontra il calore dei materiali naturali per garantire un comfort abitativo senza compromessi.
L’intero intervento mette a sistema la rapidità costruttiva della prefabbricazione a secco con uno studio distributivo ed eliotermico mirato a capitalizzare gli apporti solari passivi, riducendo quasi a zero il fabbisogno energetico dell’edificio (standard NZEB).
“Costruire in legno oggi significa scegliere un’ingegneria di precisione millimetrica. Ogni singolo nodo strutturale, dalla fondazione all’orditura del tetto, viene pianificato off-site per garantire prestazioni termiche e acustiche straordinarie durature nel tempo.”
Dall’Ingegnerizzazione al Cantiere: La Struttura in Legno
La fase realizzativa di un edificio in bioedilizia richiede una Direzione Lavori attenta e una pianificazione rigorosa delle stratigrafie. Durante lo sviluppo delle opere strutturali, l’edificio prende forma a partire dalle elevazioni lignee montate a secco, isolate termicamente rispetto alla piastra di fondazione.
La cura per la tenuta all’aria e la traspirabilità dell’involucro è un pilastro fondamentale del nostro approccio tecnico. Nello stato di avanzamento dei lavori, l’orditura principale e i solai lignei vengono accoppiati a membrane traspiranti ad alte prestazioni e freni al vapore, elementi essenziali per scongiurare ponti termici e condense interstiziali.
La flessibilità degli interni e la predisposizione dei grandi varchi per i serramenti, riscontrabili nelle fasi di cantiere avanzate, evidenziano come la tecnologia a telaio o X-Lam permetta di liberare la pianta da vincoli murari pesanti, favorendo ambienti ampi, ariosi e nativamente predisposti a ricevere una perfetta illuminazione naturale.
Il Concept Architettonico e l’Outdoor Living
Il passaggio dall’ingegnerizzazione strutturale alla definizione formale ed estetica dell’architettura rivela un linguaggio internazionale e raffinato. Nello sviluppo del modello d’insieme, la villa si articola su un unico livello principale, integrando l’autorimessa all’interno del volume complessivo dell’abitazione per mantenere una pulizia di linee assoluta e un profilo ribassato sul paesaggio.
Le facciate giocano su un calibrato contrasto materico: l’intonaco chiaro si alterna a rivestimenti caldi in doghe di legno orizzontali che rivestono le pareti ventilate, enfatizzando i punti di accesso e le zone di transizione. La connessione tra interno ed esterno si compie attraverso profondi porticati bioclimatici coperti e ampie pedane in legno che prolungano la zona giorno verso il giardino, configurando salotti e aree dining all’aperto protette da generosi sporti di gronda.
Un progetto illuminotecnico integrato, basato su tagli di luce calda radente e applique minimali, trasforma l’abitazione al crepuscolo in una lanterna accogliente e discreta, perfettamente fusa con il contesto rurale circostante.
