Riqualificazione Energetica d’Avanguardia: Il Condominio di Via Chiesa della Salute a Torino
Isolare termicamente il patrimonio edilizio esistente rappresenta una delle sfide più urgenti e complesse per il futuro delle nostre città. Con questo intervento di ristrutturazione profonda e restyling delle facciate situato in Via Chiesa della Salute a Torino, il team di dbiostudio ha firmato un vero e proprio progetto pilota: la realizzazione di uno dei primissimi sistemi di isolamento a cappotto esterno applicati a un intero palazzo residenziale di grande scala nella città di Torino.
L’intervento ha dimostrato anzitempo come l’efficientamento energetico radicale possa viaggiare di pari passo con la valorizzazione estetica e il decoro del paesaggio urbano consolidato.
La Trasformazione dell’Involucro: Un Progetto Pilota Urbano
Il palazzo, posizionato su un lotto d’angolo ad alta visibilità, presentava i tipici problemi legati all’obsolescenza dei materiali e all’assenza di isolamento termico dei condomini della seconda metà del Novecento.
Come documentato dallo stato originario in Rifacimento facciata 1.jpg, la facciata era originariamente caratterizzata da un rivestimento in mattoni rossi a vista. Pur essendo un’estetica diffusa nel panorama torinese, questa configurazione mostrava gravi limiti: una dispersione termica massiccia, un’infinità di ponti termici in corrispondenza dei solai e dei balconi, e un progressivo ammaloramento dei fronti e dei sottobalconi in calcestruzzo.
Il passaggio alla nuova pelle dell’edificio, apprezzabile nella sua veste definitiva in Rifacimento facciata.jpg, ha comportato l’applicazione di un sistema di isolamento termico a cappotto esterno ad alte prestazioni. Questa transizione ha eliminato istantaneamente le dispersioni energetiche, abbattendo drasticamente i consumi per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo, migliorando in modo netto il comfort igrotermico all’interno dei singoli appartamenti.
Scelte Cromatiche e Valorizzazione delle Linee Architettoniche
Oltre al salto di classe energetica, l’applicazione del cappotto ha offerto a dbiostudio l’opportunità di ridisegnare completamente l’impatto visivo dell’edificio nel contesto del quartiere:
-
Il Fondo Chiaro Luminoso: La scelta di abbandonare il tono scuro e pesante del mattone a vista in favore di una finitura intonacata color crema/beige chiaro ha radicalmente cambiato la percezione del palazzo. Questa tonalità riflette la luce naturale, illuminando visivamente l’incrocio stradale e conferendo un aspetto arioso e moderno all’intero isolato.
-
Gli Accenti Verde Salvia: Per evitare l’effetto monocromatico e valorizzare la complessa geometria del palazzo, le lesene verticali, le fasce d’angolo, i parapetti in muratura e i divisori dei balconi sono stati enfatizzati con una decisa e raffinata tonalità verde salvia/oliva. Questo gioco di contrasti ritma i prospetti e sottolinea le linee strutturali dell’architettura.
-
Ripristino Strutturale dei Balconi: L’intervento è stato completato con il risanamento totale dei ferri d’armatura e il rifacimento dei fronti dei balconi, tinteggiati in conformità con la nuova palette cromatica, e la verniciatura delle ringhiere metalliche preesistenti.
“Intervenire su un condominio pluripiano con un sistema a cappotto esterno quando questa tecnologia era ancora considerata una rarità nei centri urbani come Torino, ha richiesto una pianificazione millimetrica dei nodi costruttivi e una gestione attenta dei ponti termici dei balconi. Il risultato dimostra che l’ecologia può e deve ridisegnare l’estetica delle nostre periferie.”
